Origine e scopi sociali
Il Centro Sportivo Italiano è la più antica associazione polisportiva d'Italia. Sorto nel 1944 sulle ceneri di una analoga associazione fondata dalla Gioventù Italiana di Azione Cattolica nel 1906 e sciolta dal regime fascista nel 1927. Il C.S.I. è presente nella provincia di Ravenna dal 1946: tanti decenni di storia durante i quali la pratica sportiva si è trasformata da fenomeno di èlite a fenomeno di massa. In tutti questi anni un impegno costante, una ragione di fondo semplice quanto delicatamente gravosa: sostenere uno sport che vada incontro all'uomo.

Il C.S.I. si prefigge quindi lo scopo di promuovere capillarmente sul territorio la sport per tutti, uno sport che non guardi in faccia alla bravura tecnica, all'età o al ceto sociale, che non persegua una selezione incondizionata dei "migliori" ma che offra a tutti l'opportunità di potersi esprimere e di giovarsi dei valori fondamentali che la pratica sportiva può trasmettere. Insomma: lo sport come un diritto per tutte le persone, senza "se" e senza "ma".

Consapevole del proprio ruolo politico sul territorio, il C.S.I. attraverso un lavoro basato prevalentemente sul volontariato, collabora con tutte le forme istituzionali pubbliche e private al fine di raggiungere i propri scopi: il libero accesso allo sport, uno sport che sia regolato da norme giuste in grado di proteggere il più debole e il più piccolo, in grado di poter essere affrontato da ogni persona, anche da quelle che, per le proprie condizioni economiche, sono talvolta costrette a rinunciarvi.